Banche dati militari

In questa pagina abbiamo inserito i link per accedere direttamente alle banche presenti sul sito www.piacenzaprimogenita150.it creato e gestito dall’Archivio di Stato in occasione delle celebrazioni per il 150° dell’Unità d’Italia.

Questo sito vuole far emergere il contributo della popolazione piacentina all’epopea risorgimentale, tenendo conto che il periodo in senso stretto è quello che va dal 1848 al 1870, anno dell’occupazione di Roma, ma arriva a comprendere anche la cosiddetta Grande Guerra, la quarta guerra per l’indipendenza.

  • I combattenti piacentini per l’Unità (1848-1870). Una banca dati provinciale. Si tratta di un vasto e ambizioso progetto, quello di una banca dati relativa ai combattenti della provincia di Piacenza volontari o arruolati nelle campagne di guerra dal 1848 al 1870. Un elenco il più possibile definitivo che incorpori, vagli, corregga e integri tutti i dati disponibili degli oltre settemila piacentini, ricadenti nell’attuale Provincia compreso il Bobbiese, che furono coinvolti.
  • Diamo un volto ai caduti piacentini: caduti piacentini della Prima Guerra Mondiale. La banca dati che raccoglie le schede di tutti i caduti piacentini:  i nominativi sono stati estrapolati in parte dagli Albi d’oro, editi dall’Istituto poligrafico dello Stato, e in parte dalla ricerca diretta sui fogli matricolari a partire dalla classe di leva 1848 fino a quella del 1900.
  • Nella banca dati relativa alle Rubriche dei fogli matricolari è possibile ricercare i nominativi presenti sui ruoli matricolari depositati in Archivio di Stato per le classi 1842-1877. Il fondo oggetto dell’iniziativa è così denominato: Distretti militari di Piacenza e di Parma: Registri e ruoli matricolari.
  • Ospedale militare di Piacenza: rubriche ricoverati 1915-1919. L’Archivio di Stato di Piacenza ha realizzato una banca dati con l’elenco nominativo dei militari ricoverati negli ospedali da campo della Prima Guerra Mondiale, afferenti alla 4° sezione di Sanità dipendenti dall’ospedale miliare di Piacenza negli anni 1915-1918.
  • Ricompart: Riconoscimento qualifiche per le ricompense ai partigiani. La documentazione è conservata in 27 buste per un totale di 3,5 metri lineari, che coprono un arco cronologico dal 1943 al 1992. I documenti all’interno sono sia in originale che in copia. I fascicoli dei partigiani sono divisi per provincia – Parma e Piacenza – e all’interno delle province fra partigiane e partigiani in ordine alfabetico.

Ultimo aggiornamento

9 Maggio 2024, 10:04